Visualizzazione post con etichetta parma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parma. Mostra tutti i post

sabato 8 dicembre 2012

Neve, a rischio molte partite. Non la Samp



© www.imagephotoagency.it
L'ondata di gelo in arrivo dalla Groenlandia ha portato in Italia i primi fiocchi di neve di quest'inverno: le nevicate copriranno buona parte del nord almeno fino a domenica. Diverse sono le partite a rischio: calciomercato.comindividua Inter-Napoli, Siena-Catania, Torino-Milan, Atalanta-Parma e Bologna-Lazio: insomma almeno metà delle partite in programma. Non dovrebbe esserci alcun problema per il match di lunedì tra Sampdoria ed Udinese: si prevede infatti una situazione metereologica abbastanza tranquilla per lunedì a Genova.

martedì 23 ottobre 2012

Falcao, senti Asprilla: "Vincere il Pallone d'Oro è impossibile all'Atletico"

Di Radamel Falcao ha parlato Faustino Asprilla, suo connazionale nonché ex giocatore del Parma. Ecco quanto ha riferito riguardo le possibilità del 26enne di Santa Marta di vincere il pallone d’oro: "E' impossibile vincere il pallone d’oro giocando con l’Atletico Madrid. Solo giocatori che militano in grandi club come il Real, il Barcellona, il Manchester United, il Milan o la Juventus possono vincerlo. Falcao è nato per fare gol. Penso sarà molto difficile trattenerlo per l’Atletico Madrid".

Pubblicato per TMW (BundesLigaPremier)

Costa sui cori contro Morosini: "Tu non avresti fatto altro che riderci su.."


Andrea Costa, che fu grande amico di Piermario Morosini (così come testimonia la sua immagine del profilo suTwitter), ha commentato i cori intonati contro l'ex giocatore dell'Udinese, proprio sul social network dei cinguettii:
"Troppo rumore.. tu non avresti fatto altro che riderci su...davanti a tanta pochezza è l'unica cosa che si può fare"

Eder: "Le regole sono fatte uguali per tutti"


Come da consuetudine, Eder Citadin Martins ha commentato la partita suTwitter. L'attaccante brasiliano, nel suo tweet, non ha potuto fare a meno di sottolineare la sua delusione per la sconfitta e anche per il trattamento arbitrale. Ecco il suo commento:
"Delusi per lá sconfita!! Di certo lá colpa non e del arbitro!!,pero lê regola sono fatta uguale per tutti... "

sabato 13 ottobre 2012

Inaugurazione Corso di Scienze Motorie di Parma, ci sarà anche Sensibile

Come riporta parmafc.com, lunedì 15 ottobre, in occasione dell'inaugurazione del Corso di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Parma, sarà tenuto un incontro di approfondimento sullo sport italiano ed in particolare sul momento attraversato dal calcio nostrano. Alla conferenza parteciperanno personaggi di spicco del calcio italiano tra cui Pasquale Sensibile, ds della Sampdoria, Carlo Ancelotti, allenatore del Paris Saint Germain e Tommaso Ghirardi, presidente della società ducale. 



Pubblicato per TMW (SampdoriaNews)

venerdì 12 ottobre 2012

Parma, si chiude la settimana con una doppia seduta


Come riporta il sito ufficiale della società ducale, fcparma.com, la settimana di lavoro del Parma si è chiusa quest'oggi con una doppia sessione di allenamento.

Al mattino, la squadra si è dedicata a un allenamento più squisitamente fisico, con corsa in salita seguito da un lavoro specifico, per poi chiudere la sessione con esercitazioni tecnico-tattiche. Nella seduta pomeridiana, in programma invece una partitella in famiglia con l'inserimento di alcuni giocatori della Primavera.

Sono rimasti a riposo ValdesBelfodil, Acquah e Lucarelli mentre Palladino e Santacroce si sono allenati a parte. La prossima seduta di allenamento è prevista, sempre a Collecchio, per lunedì pomeriggio.

giovedì 11 ottobre 2012

Parma - Samp, biglietti disponibili anche per i tifosi non tesserati


Come riporta il sito ufficiale della società di Corte Lambruschini, è stata accettata la richiesta dell'U.C. Sampdoria di autorizzare la trasferta parmense anche ai tifosi non provvisti della tessera del tifoso. Sulla decisione del GOS di Parma, che ha comunque disposto alla società blucerchiata di mettere a disposizione un contingente di propri steward, ha senz'altro influito lo storico gemellaggio che lega le due tifoserie.
I biglietti per la Curva Sud e la Curva Ospiti (riservati ai possessori di Tessera del Tifoso) saranno in vendità da lunedì 15 ottobre presso le rivenditorie Lottomatica autorizzate. Ulteriori informazioni relative ai biglietti sono reperibili sul fcparma.com, il sito ufficiale della società ducale.

giovedì 13 settembre 2012

Chiesa pensa alla sua carriera da allenatore: "Mi piacerebbe avere la tranquillità assoluta di Eriksson"

Proprio come quella da calciatore, anche la carriera da allenatore di Enrico Chiesa inizia alla Sampdoria, precisamente agli Allievi Nazionali. Avrebbe dovuto allenare il Figline, ma il fallimento della società toscana ha rovinato i piani dell'ex attaccante di Parma e Siena. Adesso si racconta ai taccuini del Corriere Mercantile, ripercorrendo la sua carriera da calciatore e pregustando quella da allenatore:


"Quando cominciavo ad affacciarmi alla prima squadra, davanti c'erano Vialli e Mancini, lo spazio era per forza minimo. Mi formai in prestito, poi alla prima occasione da titolare giocai talmente bene che arrivò il Parma con un'offerta straordinaria. E' andata così. Ho giocato dappertutto ma era destino che da allenatore ricominciassi dove era partita la mia carriera di giocatore".

"Una volta c'erano un campo in erba e uno in terra, stop. Ora ce ne sono quattro. Ma in società ho ritrovato alcuni vecchi amici. E la serietà della famiglia Garrone, quando giocavo erano gli sponsor. Mi hanno offerto questa opportunità e io sto dando tutto per cercare di meritarla".

"Anche Lippi cominciò da qui la sua carriera? Per carità! Intanto lui giocava in difesa, ma un paragone simile è davvero improponibile. Semmai vale per ribadire il prestigio della storia di questa società, che sono felice mi abbia tenuto a battesimo sia come calciatore che come allenatore".

"Se c'è una qualità che mi piacerebbe avere, è la tranquillità assoluta di Eriksson. Nulla poteva fargli perdere la sua flemma, nemmeno se gli fosse cascato un fulmine davanti ai piedi. Ho letto che Inzaghi, anche lui da allenatore agli esordi, dice di dover molto ad Ancelotti e condivido: una persona seria e leale, direi un buono, rigoroso nei comportamenti, ma quando si incavolava diventava quasi un'altra persona. Non posso dimenticare neppure Gigi Simoni, che mi ha insegnato tanto per la cultura calcistica e statura morale. Spero di aver preso un po' da tutti, ho avuto la fortuna di lavorare con ottimi allenatori. Ora tocca a me restituire qualcosa ai miei ragazzi e spero di riuscirci".  


Pubblicato per TMW (SampdoriaNews)

sabato 7 aprile 2012

Quanti gol da Trieste in giù! E Gesù risorge in anticipo...

Contorto, imprevedibile, avvincente. E' il copione della trentunesima giornata di Serie A, che oggi ha dato prova di tutta la sua straordinaria bellezza, garantendo gol e spettacolo in ogni angolo della penisola, da Trieste in giù, proprio come cantava la Carrà. Eh si, perché Cellino ha concretizzato quella che inizialmente sembrava solamente un'invitante suggestione facendo sì che il Cagliari si giocasse le ultime partite casalinghe proprio nel Nereo Rocco di Trieste, storico teatro del calcio italiano che sarà atteso da un altro lungo e immeritato periodo di anonimato per via del triste fallimento della Triestina. E così nella splendida atmosfera creata da un pubblico accorso numeroso (anche da Cagliari), la formazione sarda e quella diretta dal novellino Stramaccioni hanno dato spettacolo, fronteggiandosi a viso aperto e concludendo il match sul 2-2. Non mancano i gol nemmeno nella vicina Verona, dove il Chievo evapora i sogni europei del Catania battendolo per 3-2, e si porta a una sola lunghezza dalla compagine etnea. 
Il Siena invece sembra abbandonare definitivamente la zona calda raggiungendo quota 39 e la decima posizione, dopo la convincente vittoria di Bergamo arrivata grazie ai centri di Larrondo e Destro. Provvidenziale il risultato della squadra di Sannino che si lascia dietro un confuso e pericolante marasma di squadre che temono per la propria incolumità dopo il brusco risveglio del Lecce, che ha impartito l'ennesima batosta a Luis Enrique. Anche oggi la squadra capitolina ha denotato preoccupanti lacune difensive, che hanno dato numerose opportunità agli sguscianti attaccanti salentini per valorizzare il proprio potenziale. A salire in cattedra è stato Muriel, che ha vivisezionato Heinze e compagni con giocate   incredibilmente simili a quelle del Sanchez rapido e imprendibile che l'anno scorso fece le fortune dell'Udinese. E non sarà un caso se è proprio l'Udinese a detenere il cartellino del colombiano. Non è l'unico motivo per sorridere per i (pochi) tifosi friulani, che oggi si sono goduti l'importante successo sul Parma che li porta temporaneamente al terzo posto (in attesa del big match serale tra Lazio e Napoli). Proprio per il Parma ritorna l'aberrante spettro della retrocessione: le lunghezze che dividono i ducali dal Lecce sono solo 4. Stesso discorso per il Genoa che, raggiunto in giornata da un bel gol di Mascara, rischia di capitolare proprio come fecero gli odiati cugini l'anno scorso. Leggermente più roseo è l'orizzonte della Fiorentina, che dopo il clamoroso trionfo di San Siro, sembra godere di un margine sufficiente di punti e morale per scrollarsi di dosso l'incubo-retrocessione. A consegnare i tre punti a Delio Rossi è stato proprio quell'Amauri bistrattato e preso in giro, che molti, ironizzando sul suo insolito taglio di capelli, volevano rinchiuso nel sepolcro in attesa della resurrezione. L'italo-brasiliano ha invece accorciato i tempi e s'è fatto vivo prima del previsto: manco a farlo apposta, i destinatari del suo omaggio sono proprio quei tifosi che fino a pochi mesi fa lo deridevano e che mai avrebbero pensato di poter gioire per un suo gol. Per la Juventus si presenta dunque l'insperata possibilità di scavalcare il Milan e di mangiare la colomba pasquale in vetta alla classifica. 

mercoledì 21 dicembre 2011

Tanti gol sotto l'albero

A Natale si è tutti più buoni, si sa. Ma che il recupero della prima giornata di campionato, rinviata per via del tanto discusso sciopero dei calciatori, sarebbe stato così buona in termini di gol, era cosa difficile da pronosticare per chiunque. Ventotto, addirittura, i gol siglati nelle 8 partite disputate stasera. A fare più rumore è inevitabilmente la sonora batosta incassata da Malesani a Napoli, l'1-6 subìto adesso spinge gran parte della tifoseria rossoblu a chiedere la testa dell'ex allenatore del Bologna. Altrettanto sconcertante il verdetto dell'Atleti Azzurri d'Italia che ha premiato i padroni di casa, i quali s'impongono sul Cesena con il risultato di 4-1, una scorpacciata di gol che pochi si sarebbero aspettati. Nessuno, tra i pochi e più che tranquilli tifosi del Parma presenti al Tardini stasera, avrebbe potuto invece credere che i gialloblù, avanti 3-1, non sarebbero riusciti a portare a casa i 3 punti. E invece al Tardini ecco il secondo 3-3 di fila, complici le reti di Lodi e Catellani che garantiscono a Montella un Natale quantomai sereno. A proposito di pareggi rocamboleschi, il Novara ha rimontato due reti al Palermo, grazie ai centri di Mazzarani e Rigoni, ma soprattutto all'ennesima sciocchezza di Ilicic, che con un espulsione assolutamente evitabile ha privato i rosanero del loro uomo più prezioso. Un talento esuberante, a tratti prorompente, che non riesce ad affermarsi del tutto a causa degli evidenti limiti caratteriali da cui è accompagnato. Meno rocambolesco il pareggio dell'Olimpico, dove la Lazio porta a casa un punto soprattutto grazie ai miracoli di San Bizzarri. Trova la vittoria invece l'Inter, nonostante il timore iniziale suscitato dalla rete di Muriel e dai ben 4 pali colpiti e infligge un doloroso 4-1 al Lecce, che resta il fanalino di coda della classifica. Non troppo migliore la situazione del Bologna di Pioli, che perde in casa dalla Roma. Sembrano essersi definitivamente placate le voci avverse circa il futuro di Luis Enrique, il quale riceve invece elogi dopo un'ottima performance, in cui iniziano a ravvisarsi in maniera concreta e tangibile i tratti del suo scintillante credo tattico.
Si è giocato anche in Premier League, in quello che è stato un mercoledì sera assolutamente appagante in quanto a spettacolo. City e United vincono senza troppi problemi contro Stoke e Fulham, mentre l'Arsenal espugna Villa Park grazie a un gol di Benayoun. Tempi duri per il Newcastle di Pardew, che perde in casa dal West Bromwich, che si conferma squadra estremamente temibile in trasferta. Altrettanto difficile è la situazione del QPR, che esce sconfitto da Loftus Road contro il Sunderland: ora Warnock inizia davvero a vacillare. Dopo il doppio vantaggio accumulato dai Black Cats, le cose sembravano essersi messe bene per Warnock quando i Rangers avevano trovato il pareggio segnando prima con Helguson e poi con Mackie. E' un gol incredibilmente fortuito di Wes Brown, che non segnava da 3 anni, a garantire altri 3 punti per Martin O'Neil, il cui impatto sulla panchina una volta occupata da Bruce è stato fin ora sorprendentemente prolifico.
Ti piace il mio blog?