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giovedì 13 ottobre 2011
Anche il trifoglio porta bene...
E' proprio la settimana di Giovanni Trapattoni. Dopo la fortunosa vittoria a spese della defraudata Armenia (almeno una decisione clamorosamente sfavorevole ai caucasici), la dea bendata non la smette più: l'urna di Cracovia è stata sicuramente benevola con i celtici che affronteranno, agli spareggi, l'Estonia. Non me ne vogliano gli amici baltici, ma era chiaro che un po' tutti avrebbero voluto misurarsi contro la nazionale guidata dall'ormai ultra-trentenne Andres Oper. Gli altri match che designeranno i restanti 3 biglietti utili per Polonia e Ucraina, si preannunciano decisamente più combattuti. La Turchia se la vedrà contro la Croazia, mentre il Montenegro sfiderà la Repubblica Ceca per raggiungere quello che sarebbe uno storico risultato. L'accoppiamento più affascinante è però quello che vede contrapporsi la Bosnia di Edin Dzeko e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Non è così scontato che passino gli iberici, e in Francia lo sanno bene. Altre news: il dg dell'Anzhi Makachala risponde con la linguaccia alla provocatoria proposta dei media circa un ritorno temporaneo di Eto'o sotto il Duomo: me l'aspettavo. Tempi duri anche per Carlos Tevez: l'argentino si allenerà con le riserve, fino al trasferimento che otterrà a gennaio. A meno che, ma qui il Daily Mail pare l'abbia sparata, non grossa, di più, mr. mi-pagano-un-sacco-di-milioni-e-trovo-il-coraggio-di-lamentarmi (nome lunghetto, eh) non ritornerebbe al West Ham. Temo però che il suo smisurato orgoglio non sopporterebbe un simile colpo.
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