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martedì 1 novembre 2011

Heroes

E' proprio il titolo della canzone di David Bowie che può riassumere al meglio l'essenza della giornata di calcio appena trascorsa, peraltro ricca di appuntamenti. Scendeva in campo la B, in cui bisogna registrare la straordinaria costanza di risultati del Pescara di Zeman, ormai una serissima candidata per la promozione ma anche l'infallibile cinismo del Toro, che oggi ha espugnato Reggio Calabria. A proposito di serie candidate per la promozione: il Sassuolo strapazza il Modena nel derby emiliano per 2-5. Si rialza la Samp, rivoluzionata dalle scelte di Atzori (o di Sensibile, come sostiene maliziosamente qualcuno) che batte il Crotone senza Maccarone nè Palombo ma con Soriano ed Obiang (39 anni in due) a dirigere il centrocampo. Simoni continua ad ottenere ottimi risultati alla guida tecnica del Gubbio battendo il Cittadella, resta all'imbarazzante punteggio di -1 l'Ascoli che riesce a perdere anche con l'Albinoleffe. Da Bergamo a Nicosia per constatare il sorprendente primato che l'APOEL conferma nel gruppo G, in cui è saldamente al comando dopo aver clamorosamente battuto il Porto, a serio rischio eliminazione. Continuano i problemi per il Chelsea di Villas-Boas, David Luiz si conferma un'assoluta catastrofe sbagliando un calcio di rigore e permettendo dunque ai belgi del Genk di rimanere in partita e di pareggiare con il talentuoso Vossen. Qualcuno già chiede l'esonero del tecnico portoghese, di certo fin ora ha tradito le aspettative di chi si aspettava di assistere al tanto discusso "calcio del futuro". In campo anche la Championship, in uno dei numerosissimi turni infrasettimanali in programma. I Saints festeggiano al meglio il proprio onomastico (è il giorno dei Santi), distanziando di ben 5 punti gli Hammers, i secondi classificati, dopo la vittoria contro l'esuberante Peterborough. Dicevo, era la giornata degli eroi: nel web impazzava oggi la notizia del pilota polacco, il cui prodigioso atterraggio (con un aereo senza ruote, clamoroso!) ha salvato la vita di 230 persone. Qualcosa di meno lampante ma di ugualmente significativo ha fatto invece Billy Sharp, attaccante del Doncaster, che, a pochi giorni dalla morte del figlioletto, ha trovato la forza per scendere in campo, segnare e dedicargli il gol. Straordinario.

mercoledì 19 ottobre 2011

Il Mercoledì di Champions: tra gol straordinari e portieri eccentrici...

L'assoluto protagonista della serata, in cui  c'è stato spazio per i due posticipi inglesi (lo Sheffield United espugna Preston, 4-2 per le Blades; mentre il Leicester supera il Watford grazie a Beckford e Nugent) oltre che per la seconda sessione della terza giornata di Champions League, non poteva che essere Dionisis Chiotis, leader carismatico nonchè bizzarro personaggio della compagine cipriota dell'APOEL Nicosia. Diventato autentica mascotte dell'edizione della Champions League grazie alla sua folta chioma e all'irresistibile linguaggio del corpo sfoggiato in occasione di calci d'angolo, posizionamenti di barriere e quant'altro, il portiere greco si è consacrato definitivamente grazie alla clamorosa papera che ha permesso al Porto di portarsi temporaneamente in vantaggio. Sicuramente Cattaneo e Trevisani avranno preso nota: dopo il Premio Alfa e il Premio Santin, ci sono tutte le promesse per istituire anche un Premio Chiotis a Mondo Gol. A commentare Bayer-Valencia c'era De Grandis che, tra le altre illustri occupazioni del suo curriculum vitae ha condotto proprio Mondo Gol. Ecco, forse ridere e scherzare delle disgrazie altrui è più conforme alle sue qualità di quanto non lo sia commentare una partita. Ha ripetuto fino alla noia della supremazia tecnica del Valencia sul Bayer Leverkusen, accusando quest'ultima di essere una squadra piuttosto grezza tecnicamente e forte unicamente sul piano fisico. Per fortuna i gol di Schurrle (che giocatore, ragazzi!) e Sam (che gol che ha fatto!) l'hanno zittito. Prova a tenergli testa il mitico Lucio Rizzica, che stasera non ci regala perle memorabili forse perchè i suoi interventi nel corso di Diretta Gol sono stati tutto sommato limitati, altrimenti non riuscirei a spiegarlo. Il match che ha commentato ha visto l'Olympiakos imporsi sul Borussia Dortmund, in evidente difficoltà, almeno sin qui, in Champions. Milan, Barcellona e Chelsea secondo pronostico. L'Arsenal supera in volata il Marsiglia, grazie a un gol di Ramsey. La partita più bella è nettamente stata il derby orientale giocatosi tra Shakthar Donetsk e Zenit nella fantastica atmosfera della Donbass Arena. Nonostante la netta supremazia dello Zenit, i padroni di casa, trascinati da un pubblico davvero eccezionale, riescono a portarsi per due volte in vantaggio. Lo Zenit, come più che legittimo, pareggia e porta un bel punticino nella fredda città di S.Pietroburgo.