Domenico Teti, coordinatore dell'area tecnica della Sampdoria, ha affrontato diversi temi nell'intervista pubblicata dall'edizione odierna del Secolo XIX.
Ha parlato del prossimo avversario, l'AS Monaco, che i blucerchiati affronteranno in amichevole nel pomeriggio: "Considero riduttivo legare esclusivamente alle potenzialità economiche il percorso del Monaco. Non li spende a caso, ma per investimenti mirati su giocatori. E' stato scelto Ranieri, un grande tecnico. E non hanno tralasciato il settore giovanile". Da buon osservatore, inoltre, Teti non ha fatto mistero dei giocatori da tener d'occhio nella compagine transalpina: "Ocampos, un argentino dai grandi numeri. Poi Ferreira Carasco."
Faccio fatica a dire che c'è un modello da prendere come esempio. Alla Samp monitoriamo circa 50 campionati esteri e vediamo circa 1.300 gare all'anno dal vivo. Possiamo vivisezionare le prestazioni di giocatori e squadre. Oggi con la videoanalisi sai tutto di tutti, il fiuto dell'osservatore conta molto meno. Stiamo attenti a tutto e guardiamo tutto per migliorare la conoscenza di base per potere poi compiere scelte con la consapevolezza di priorità e alternative".
La chiusura, di stile, con l'elogio al Ds Pasquale Sensibile: "A lui riconosco le grandi capacità di agire. Non aspetta gli eventi, ma li orienta. Non è poco, sa?".
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