Visualizzazione post con etichetta burnley. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta burnley. Mostra tutti i post

domenica 11 novembre 2012

Austin da impazzire, nessuno come lui nella storia del Burnley!

E' un inizio di stagione semplicemente da incorniciare per Charlie Austin. Il gioiello del Burnley ha stracciato un'altro record della società dei Clarets: è il giocatore più veloce nella storia del Burnley ad aver raggiunto la quota di 20 gol in una stagione. Al precedente detentore del record, Andy Lochhead erano servite 25 partite per arrivare a quota 20. All'ex attaccante dello Swindon Town ne sono invece bastate 17. Un traguardo speciale per Austin, raggiunto in una serata altrettanto speciale per lui. Al Turf Moor a guardare i Clarets battere 1-0 il Leeds United c'era anche suo padre, arrivato dopo un lungo viaggio da Bournemouth.

Pubblicato per TMW (BundesLigaPremier)

mercoledì 7 novembre 2012

Il punto sulla Championship: il Crystal Palace vola in testa, spettacolo al The Valley


Non solo la Champions ha riscaldato questo martedì autunnale ma per i più romantici e testardamente anglofili, fido compagno sarà stato lo spettacolo della Championship inglese, un campionato indeciso ed avvincente per DNA, che quest’anno sta regalando colpi di scena ancora più sorprendenti di quelli a cui tradizionalmente ci abitua.
La più grande sorpresa di giornata si è materializzata a Selhurst Park, non tanto per la vittoria del Crystal Palace sugli ultimi in classifica, l’Ipswich Town, quanto piuttosto per la convinzione e la forza con cui i ragazzi allenati da Holloway hanno trovato la vittoria giustificando con un sonoro 5-0 l’insperato primato in classifica. Una tripletta di Glenn Murray e le reti di Bolasie e Moritz hanno dunque regolato i Tractor Boys che, ultimi e a 10 punti temono seriamente la retrocessione in League One. L’avvicendamento in testa delle Eagles è frutto anche dei passi falsi di Middlesbrough e Cardiff, che hanno spianato ai londinesi la via verso il primato. Il solido Middlesbrough è stato infatti fermato sullo 0-0 dal Nottingham Forest che, dopo una pessima stagione in cui la squadra che Clough rese celebre era riuscita a salvarsi miracolosamente, ha cambiato decisamente registro e punta ai Play-Off.
Tutt’altro discorso per il Cardiff City che sembrava destinato ad ammazzare il campionato fino a qualche settimana fa ma che sta dimostrando tutti i suoi limiti caratteriali perdendo terreno e la possibilità di allungare verso le sue concorrenti. Al The Valley contro il Charlton, i gallesi stavano vincendo 2-0 prima che i padroni di casa ribaltassero il risultato portandosi sul 5-2. A nulla è servito il disperato tentativo di rimonta nel recupero con le reti dell’ex Coventry Gunnarson e di Noone che hanno confezionato il pirotecnico punteggio di 5-4.
Tra le candidate ai Play-Off, figurano indubbiamente anche il Derby County e il Burnley. Per entrambe arriva una vittoria casalinga: i Rams stendono il Barnsley mentre al Turf Moor basta una rete dello scatenato Austin a piegare il Leeds. A coprire la sesta piazza, l’ultima utile per giocarsi i Play-Off, è il Blackburn che ha sciupato una più che ghiotta occasione facendosi rimontare da Lee Novak dell’Huddersfield al 90’ sul 2-2. In questa partita è andato a segno ancora una volta Jordan Rhodes, tra i più completi e prolifici attaccanti inglesi sebbene sia solo 22enne.
Si rialza il Blackpool, che espugna l’Hillsborough battendo 2-0 lo Sheffield Wednesday. Vincono anche Brighton, Birmingham City e Hull City, mentre finisce a reti bianche la partita tra Watford e Millwall.


lunedì 26 dicembre 2011

Eroi per un giorno

David Stockdale, oggi impenetrabile
Il copione del Boxing Day 2011 porta la firma di due insospettabili protagonisti, David Stockdale e Mark Bunn, secondi portieri rispettivamente in forza al Fulham e al Blackburn. In realtà, l'etichetta di "eroe per un giorno" è parzialmente fuorviante per Stockdale: il 26enne inglese non è nuovo a prestazioni sopra la media e le sue convocazioni nella Nazionale dei Three Lions testimoniano quanto grandi siano le sue potenzialità. Oggi, chiamato a sostituire l'infortunato Schwarzer non ha affatto deluso, anzi, se il Fulham è uscito imbattuto da Stamford Bridge deve ringraziare soprattutto il proprio portiere. Tanti gli interventi dell'ex Leicester, decisivo in almeno 4-5 situazioni. Fotografia fedele della sua prestazione è l'ottimo riflesso sul ben calibrato colpo di testa di Drogba all'87': una parata che di fatto ha anestetizzato, a livello mentale più che pratico, gli sforzi offensivi del Chelsea. Stockdale a parte, la partita odierna è stata molto complicata da gestire per il Chelsea che ha mostrato grande fatica nell'innescare Torres, molto negativo ancora una volta. Nemmeno la difesa è stata sufficientemente convincente: l'inedito duo composto da Romeu e David Luiz ha fatto meno danni del previsto ma non ha comunque compromesso le chance offensive dell'attacco di Jol, che nonostante l'inettitudine del proprio terminale (Orlando Sà), è riuscito a rendersi pericoloso in più occasioni. L'1-1 finale rinnova le preoccupazioni di Villas-Boas, diviso ormai da 11 punti dalle prime due posizioni. Stesso epilogo ha avuto il match tra Liverpool e Blackburn, sebbene fattori come i 20 punti di distacco tra le due compagini e il pessimo momento dei visitors lasciassero presagire tutt'altro tipo di esito. Ed infatti, statistiche alla mano, non c'è molto da raccontare della partita del Blackburn: allo sfortunato autogol di Adam è seguito un periodo di stucchevole catenaccio difensivo, lo stesso che Kean qualche settimana prima aveva proposto in casa del Sunderland: mentre però allo Stadium of Light il solido difensivismo dei Rovers si era sgretolato sotto i colpi di Colback e Larsson, questa volta il Blackburn riesce a rimediare un punto grazie alle straordinarie prodezze di Bunn. Per quest'ultimo l'epiteto di "eroe per un giorno" calza invece a pennello come può testimoniare il suo tutt'altro che esaltante curriculum, scandito da poche soddisfazioni personali e addirittura culminato negativamente l'anno scorso con la retrocessione con lo Sheffield United. Oggi ha avuto la sua rivincita con una prestazione impeccabile: le sue numerose parate hanno vanificato i tentativi a rete di Carroll. Il centravanti ex Newcastle oggi ha fatto timidi passi avanti ma resta comunque molto lontano dal tipo di giocatore che Dalglish credeva di aver acquistato. Decisamente meno capzioso è stato il compito del Man Utd che ha sbrigato facilmente la pratica Wigan andando in rete per ben 5 volte. Il risultato è frutto però dell'ennesima mania di protagonismo di Phil Dowd: il tarchiato direttore di gara inglese conquista i riflettori grazie all'insensata espulsione di Sammon, che si spera apra una volta per tutte gli occhi alla FA e faccia capir loro quanto grande sia il gap che divide il suo valore da quello dei match che è solito dirigere. La vittoria garantisce a Sir Alex il primato in classifica in coabitazione con i rivali cittadini del City, oggi fermati al The Hawthorns sullo 0-0. Pareggiano Sunderland ed Everton, mentre il Newcastle espugna il Reebok Stadium e Demba Ba si conferma per strapotere fisico e possibilità tecnico-balistiche uno dei migliori attaccanti della Premier League. Nelle altre divisioni inglesi pesa la vittoria del Middlesbrough a spese dell'Hull City mentre il pareggio del West Ham al St.Andrews' delinea sempre più il primato del Southampton, oggi vincente sul Crystal Palace grazie alla doppietta di Do Prado. Vince anche il Millwall sul Portsmouth, così come Reading, Blackpool e Burnley che fanno decisi passi avanti verso la zona Playoff. In League One vince l'Huddersield mentre lo Sheffield Wednesday sciupa un'altra partita facendosi raggiungere nel finale dal Walsall che capovolge il risultato nei minuti di recupero segnando prima con Gnakpa e poi con Smith.
Ti piace il mio blog?